CHE COS'E' LA POSTCOMBUSTIONE
Per centinaia di anni il camino è stato il centro non soltanto del calore fisico, ma anche di quello affettivo racchiuso nelle pareti della casa. Oggi diventa una necessità abbinare il fattore estetico al potere riscaldante sempre maggiore che queste macchine hanno raggiunto negli anni.
Il camino oggi si avvale della nuova tecnologia della post-combustione che
consente di bruciare il monossido di carbonio (CO) presente nei fumi della combustione
primaria. Ciò rappresenta un notevole progresso in quanto, sviluppando
ulteriore calore, riduce le emissioni inquinanti nell'atmosfera. Un importante
fatto ecologico per migliorare l'uso dei camini domestici rispettando l'ambiente.
I
processi di combustione rappresentano le principali fonti di inquinamento atmosferico,
prime fra tutte le emissioni provocate dal settore dei trasporti. Una frazione
importante di inquinamento atmosferico deriva anche dagli impianti di riscaldamento
civile. Il loro costante aumento rende doveroso contribuire, in qualsiasi misura
al recupero delle condizioni ambientali alleviando il carico di inquinanti che
quotidianamente vengono riversati nell'atmosfera. Vediamo come.
La combustione è una reazione chimica in cui una sostanza (combustibile) si combina con l'Ossigeno dell'aria (comburente) sviluppando calore. La combustione presuppone la contemporanea presenza in giuste proporzioni di tre elementi fondamentali: il combustibile, il comburente e la temperatura. In assenza anche di uno solo di questi fattori la combustione non ha luogo, mentre se le proporzioni non sono rispettate si parla di combustione incompleta.
IL MONOSSIDO DI CARBONIO (CO)
realizzare
camini ben progettati e dimensionati rispetto alle esigenze, in grado di ridurre
considerevolmente l'inquinamento dovuto alle ceneri o alle polveri trascinate
nell'atmosfera dai fumi e di eliminare completamente i rischi derivanti da una
combustione incompleta.La legna è un combustibile ideale, da preferire di gran lunga ai combustibili fossili, più inquinanti ed esauribili.
LA POST COMBUSTIONE - IL FENOMENO
Il CO è un gas combustibile che, se opportunamente miscelato con aria
a temperature elevate brucia. La post-combustione consiste proprio nel bruciare
il monossido di carbonio presente nei fumi della combustione primaria. La fiamma,
lambendo le piastre in lega, resistentissima al calore,e con l'ausilio di immissione
di aria ricca di ossigeno (ARIA SECONDARIA) da luogo al fenomeno di "pirolisi".
Tale fenomeno brucia il monossido di carbonio (CO) e demolisce la maggior parte
delle molecole dei fumi e delle ceneri, ottenendo così una bassa emissione
di materiale inquinante, tanta resa della legna e molto calore in più
con bassissimi consumi e tanta sicurezza.
CONSEGUENZE DI UNA COMBUSTIONE INCOMPLETA
MONOSSIDO DI CARBONIO - GAS KILLER NASCOSTO NELLA STUFA
Non ha odore né sapore, è un gas che si sprigiona quando i combustibili
non bruciano completamente, come nei caminetti senza vetri a legna e nelle stufe
obsolete (a legna, a gas, a petrolio, a cherosene, elettriche, catalitiche,
mal posizionate senza presa d'aria). Lo si assorbe attraverso i polmoni e, una
volta nel sangue si sostituisce all'ossigeno legandosi con l'emoglobina. I primi
simboli di avvelenamento sono lievi e possono essere sottovaluti.
| Percentuale di CO nel sangue | Sintomi |
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0-10%
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Di solito non avvertiti, scambiati per un malessere generico |
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10-20%
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Mal di testa, affanno, dolore al petto |
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20-30%
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Emicrania pulsante, nausea, vomito, affaticamento, poca concentrazione |
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30-40%
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Vertigini, affaticamento, processi mentali indeboliti |
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40-50%
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Respiro rapido, battito cardiaco accelerato, vertigini, stato confusionale |
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50-60%
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Insufficienza respiratoria, collasso, convulsioni e coma |
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60-70%
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Insufficienza respiratoria, pressione del sangue bassa e coma |
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oltre 70%
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Coma, rapidamente fatale |
IL MONOSSIDO DI CARBONIO - CONOSCERLO PER TUTELARSI